IO AMO I TRASLOCHI
ho una vita bellissima, sono una persona meravigliosa
da sempre ho questo maledettissimo vizio di partire in quarta in qualsiasi cosa io faccia per poi annoiarmi e stufarmi subito dopo.
tutto ciò è frustrante; ricordo che l’anno scorso la mia insegnante disse che un talento come il mio è prezioso, che nel disegno, così come nella musica, le mie mani sono guidate da una forza superiore, inspiegabile, che mi permette di ottenere risultati immemori. ottimo, direi; effettivamente è vero, lo riconosco, peccato che da mesi tale insegnante osservi i miei disegni minuziosamente uscendosene con frasi tristi e cariche di compassione come “hai lavorato meglio, ma a me piace”, servendosi di qualsiasi pretesto per giustificare un 8 là dove un 6 era più che sufficiente, così, tanto per non farmi perdere d’animo; e peccato anche ch’io sia stata squalificata dal concorso statale di pianoforte per cui ero stata selezionata.
Bussano alla porta e ti precipiti al piano di sotto per aprire, scoprendo con tenera sorpresa che il corriere deve lasciarti un pacco spedito da Torino contenente dieci bottiglie di alcolici e liquori vari, il tutto gratuitamente.
Grazie mamma, prometto che non sminuirò più il tuo passatempo da food blogger!
questionedicellule ha chiesto: 23, 24, 27. :)
23. Hair color?
Ad essere sincera, tingo i miei capelli da così tanto tempo che stento quasi a ricordare il mio colore naturale. Considerando che ho cominciato a tingerli alle elementari… allora erano biondo cenere, ma è probabile che col tempo si siano scuriti. Ad ogni modo, dopo essere passata dal rosa al rosso, dal verde petrolio al blu, al nero, mogano, color carota eccetera eccetera, attualmente sono di un piattissimo castano scuro. Adoro i colori, ma ho esaurito la pazienza per curarli.
24.Favorite style of clothing?
Non saprei, non ne preferisco uno in particolare. Diciamo che sono più propensa a vestirmi in tre modi abbastanza differenti, dal classico “vintage” al “punk” all‘“hippie”, sono quelli che preferisco e li alterno quotidianamente; ma diomio odio etichettare i modi di vestire così, l’ho fatto solo per definirli un po’ meglio.
27. Meaning behind my URL?
Scontato, fin troppo scontato; “it’s my rage” è una frase di You Don’t Care About Us dei Placebo, ed è l’unica buona frase che al momento dell’iscrizione mi venne in mente per definire a parole, anche se in modo molto vago e banale, tutto lo schifo che mi porto dentro e che puntualmente mi viene proposto.
Probabilmente per questo la reputavo adattissima per un blog personale.
Grazie cara :*

